Subfornitura del Friuli Venezia Giulia: una risorsa di qualita'

Ad Hannover la vetrina della subfornitura FVG

Sono oltre 15 mila le aziende del settore in Regione
 
"Con la sua dimensione mediatica globale, la Fiera di Hannover rappresenta una straordinaria opportunità  per far conoscere l'economia regionale ed in particolare per promuovere il comparto della subfornitura, specie meccanica ed elettromeccanica, nel mercato tedesco, che già oggi rappresenta oltre il 20 per cento del fatturato prodotto dalle esportazioni".
 Lo ha affermato il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive, Luca Ciriani, ricordando che la partecipazione a fiere ed eventi espositivi in genere rientra nel quadro delle azioni che l'Amministrazione  regionale sostiene per favorire l'internazionalizzazione delle nostre imprese, ovvero per far conoscere il sistema produttivo locale e renderlo attrattivo per i mercati stranieri.
 
Il settore manifatturiero in Friuli Venezia Giulia si fonda principalmente sulla metalmeccanica, con circa il 42% delle imprese, e sul legno-arredo, con il 25%. Insieme rappresentano più del 70% del valore dell'export regionale.
 Particolarmente forte è, in questo contesto, la presenza di imprese subfornitrici: si stima che ce ne siano più di 15.500, attive in settori diversificati e trasversali quali la meccanica, la plastica, il legno, fino ai nuovi 'focus' innovativi della "meccatronica" (elettronica applicata alla meccanica) e alla "domotica" (elettronica applicata alla tecnologie della casa).
 Nonostante questa realtà economica stia subendo con particolare enfasi le conseguenze della crisi economica in atto, essa possiede anche punti di forza rilevanti, quale il grado di diversificazione dei committenti, ottenuto perseguendo una strategia di internazionalizzazione dei mercati.
Le imprese regionali che operano nel settore della subfornitura registrano infatti una interessante propensione ad operare sui mercati esteri. Secondo un'indagine del Comitato Network Subfornitura (2006), se in media solo il 30% delle imprese subfornitrici nazionali operano con committenti esteri, indicando una componente estera di mercato in uno scarso 7%, le imprese regionali risultano quelle più internazionalizzate nel panorama nazionale, in quanto ben il 57% delle imprese sono attive con l'estero.
 
"Questi dati evidenziano quanto sia importante la presenza sui mercati esteri delle nostre imprese regionali", ha spiegato il presidente della CCIAA di Pordenone Giovanni Pavan. "La subfornitura regionale ha saputo storicamente conquistarsi una nomea di eccellenza nei mercati esteri con particolare riferimento alla Germania e ai Paesi dell'Europa centro-settentrionale".
 
È in questo contesto che, dal 1991, il Centro Regionale della Subfornitura del Friuli Venezia Giulia, ora confluito in ConCentro, Azienda Speciale della CCIAA di Pordenone, è impegnato nel monitoraggio delle dinamiche della subfornitura regionale e nella promozione internazionale delle imprese.
 
"I processi di internazionalizzazione rappresentano attualmente la leva strategica più critica per le imprese della subfornitura in quanto, oltre al presidio commerciale nei confronti di una concorrenza sempre più agguerrita, questi processi fungono da volano per lo sviluppo competitivo interno delle aziende stesse basato, forse più che in altri settori, su qualità e innovazione - ha commentato Pavan - ma il presidio dei mercati esteri diviene altresì strategico in questa crisi, in quanto la diversificazione dei mercati consente di cogliere le pur minime opportunità commerciali sfruttando l'auspicato riavvio dell'economia laddove per prima dovesse generarsi".
 
In questo contesto emerge l'importanza della partecipazione dell'Italia quale Paese partner della Hannover Messe: "È per noi un grande onore affiancare Unioncamere nazionale nel coordinamento della presenza del sistema camerale alla fiera - ha commentato Silvano Pascolo, presidente di ConCentro - e di poter mettere la nostra esperienza storica nel settore a servizio di una così importante manifestazione. Si tratta di una importantissima occasione per mettere in luce la qualità della nostra subfornitura e valorizzare una vetrina di eccellenza per questo comparto".
 
“Fortunatamente siano riusciti a portare ad Hannover tutte le nostre aziende, nonostante il vulcano di problemi che abbiamo dovuto affrontare”, ha aggiunto Pavan. “Ora inizia questa avventura. Ci auguriamo che ci porti un po’ di successo perché abbiamo fatto il possibile per organizzarla al meglio”. 

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