Subfornitura del Friuli Venezia Giulia: una risorsa di qualita'

Auto Italia, settembre -25,7% ma forse toccato il fondo

Unrae, associazione delle case estere in Italia, sottolinea come il parco circolante di auto in Italia si stia riducendo.

Si "sta generando quell'effetto di demotorizzazione privata, sul quale avevamo lanciato l'allarme alcuni mesi fa", dice il presidente Jacques Bousquet, in una nota. "Le famiglie italiane stanno gradualmente radiando la propria auto senza acquistarne una nuova: il parco circolante dei privati, infatti, nei primi 6 mesi di questo anno si è ridotto di 60.000 unità".

Il Centro Studi Promotor (Csp) sottolinea come il mercato a settembre è peggiorato: segna - 25,7% a fronte del -20,5% dei primi nove mesi.

Non si vede come il quadro possa migliorare data la caduta dell'economia reale "determinata dalle politiche di risanamento finanziario imposte dai mercati e dalla mancanza di una politica anti-congiunturale", dice il direttore Gian primo Quagliano.

Migliorano invece le aspettative. Secondo l'indagine del Csp, a giugno il 72% dei concessionari interpellati prevedeva una diminuzione della domanda ora quella quota è scesa al 52%.

Sulla base di queste indicazioni si può ritenere che "la caduta del mercato dell'auto abbia ormai toccato il fondo", aggiunge Quagliano in una nota.

Qualche giorno fa l'AD Fiat Sergio Marchionne ha fatto una valutazione analoga sul mercato dell'auto italiano.

Anfia, l'associazione dei produttori del settore, di cui Fiat non fa più parte dopo l'uscita da Confindusria, sottolinea l'urgenza di misure di politica industriale finalizzate a "far ripartire gli investimenti".

L'associazione dei concessionari, Federauto, punta il dito contro le misure fiscali del governo di Mario Monti che hanno colpito il settore.

fonte:
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL6E8L1NWT20121001?pageNumber=2&virtualBrandChannel=0

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